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Rifiniture interne: effetti speciali

Cenciatura a mettere

Esecuzione: effetto opaco.

Applicare una mano di vernice diluita con 1 acqua (30 per cento). Lasciare asciugare la superficie, quindi applicare una seconda mano, diluita al 25 per cento. A superficie asciugata, applicare un’altra mano di vernice, diluita al 5 per cento: quest’ultima mano va stesa usando uno straccio ripiegato usato come tampone. E preferibile uno straccio di cotone; vanno bene anche altri tessuti purché non sfilacciabili. Intingere il tampone nella pittura e strizzarlo bene.
Effettuare mediante una rotazione del polso la battitura, tamponando la parete con tocchi delicati. Mutare ogni tanto l’assetto del panno per modificare il disegno impresso dalla battitura. Non commettere l’errore di procedere in maniera troppo lineare: ne deriverebbe un disegno a righe.

Straccio arrotolato a mettere

Esecuzione: effetto opaco-lucido.

È la versione elaborata della “cenciatura a mettere”. Applicare una mano di vernice diluita con acqua al 30 per cento. Quando la superficie è asciutta, applicare una seconda mano di prodotto diluito al 25 per cento.
Successivamente, a superficie asciutta, procedere all’applicazione di una vernice brillante con uno straccio di cotone. Intingere lo straccio nella pittura, strizzare e ripiegarlo per farlo rotolare sulla parete. La pressione esercitata determinerà l’effetto desiderato.
La tecnica è basata su un’applicazione a incrocio, cosiddetta “a X”, e consiste nel far rotolare il panno sulla superficie lungo linee incrociate.
È sufficiente una applicazione, ma si può ripetere una seconda volta.

Guazzetto all’inglese o rigatino

Esecuzione: effetto opaco.

Applicare due mani di vernice, la prima iluita con acqua al 40 per cento, la seconda al 30 per cento. Applicare successivamente una vernice in tonalità contrastante diluita al 40 per cento: servirsi di un pennello a spazzola oppure di un pennello piatto. Per ottenere questo effetto, che richiama la striatura, il prodotto viene steso a strisce verticali e parallele con movimenti del pennello regolari verso alto e basso. Evitare di formare righe troppo marcate: le varie passate devono essere eseguite in modo che le giunte risultino sfumate. Se i segni di giunzione fra una riga e l’altra fossero troppo evidenti, fare scivolare il pennello con regolarità lungo le striature e aumentare gradatamente la pressione. Tenere il pennello piuttosto asciutto.

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